La Zucca Magica

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Questo simpatico frutto è ricco di sostanze molto importanti per il sistema immunitario dei nostri pelosi come vitamina A, C, E, beta carotene, ferro, magnesio. Con l’arrivare dell’inverno, quindi, consigliamo di preparargli dei buoni manicaretti a base di zucca!

È, inoltre, un alimento che favorisce la loro digestione e che, grazie alle fibre presenti nel frutto, aiuta il regolarizzate il transito intestinale in caso di stitichezza, o a calmare la diarrea, se quello è il problema.

La zucca ha anche proprietà antiossidanti naturali e contribuisce a mantenere l’apparato urinario pulito da tossine. Potrete notare, quindi, che il vostro amico debba fare pipì una volta in più.

Non esagerate, ovviamente, con le dosi, siate sempre bilanciati. La somministrazione di un pezzetto di zucca una volta ogni tanto fa si che il frutto eserciti le sue benefiche proprietà. Se esagerate il cane andrà in diarrea.

Potete prepararla al vapore, lessa, in purea, al forno, nel risotto, siate creativi! Se avete poco tempo o poca voglia di cucinare ci sono anche già preparate in porzioncine. Sono molto pratiche e vanno bene lo stesso.

Importante: rimuovete sempre i semi!

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Piante Tossiche: Ornamentali e da Giardino

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Ai cani piace molto ‘brucare’ ma possono andare facilmente incontro a intossicazioni, nel caso entrassero in contatto con una pianta tossica.

Dobbiamo fare molta attenzione, quando li accompagnano al parco o corrono nel nostro giardino, a cosa mangiano.

Se soffrono di ansia da abbandono ogni volta che li lasciate soli, o se sono cuccioli, bisogna stare particolarmente attenti. Nel primo caso per il panico che provano morderanno quello che trovano, nel secondo lo faranno spinti dalla ingenua curiosità di esplorare il nuovo mondo che li circonda.

In caso di intossicazione correte subito dal vostro medico!

Proponiamo un elenco delle piante tossiche, sicuramente non è esaustivo ma, include le più comuni.

Aloe: la tossicità è nelle sue foglie carnose a causa della barbaloina in esse contenuta.

Anemone: è una pianta potenzialmente mortale.

Anturio: le foglie giovani, se ingerite, sono tossiche.

Azalea: il cane s’intossica ingerendone le foglie. I sintomi compaiono dopo qualche ora.

Begonia: tutta la pianta, in particolar modo le sue radici, può determinare intossicazioni gastroenteriche, generalmente risolvibili.

Bosso: il nome può non risultare familiare ma esso viene usato comunemente per le siepi. È molto tossico per i nostri cani ma, per fortuna, raramente la ingeriscono.

Calla: tutta la pianta può essere tossica, sia per contatto che per ingestione.

Ciclamino: sia le parti aeree che i tuberi sono tossici e, se ingeriti, a causa della linfa che contengono.

Croton: fusto e foglie sono tossiche.

Dieffenbachia: l’ntossicazione da parte di questa pianta è piuttosto frequente. Le parti tossiche e fortemente irritanti sono le radici, le foglie e il fusto, se il cane viene a contatto con le sue foglie verdi.

Edera: questa pianta molto diffusa presenta foglie e bacche piuttosto velenose.

Ficus: foglie e fusto sono tossici se ingeriti. A volte anche solo il contatto può causare vesciche.

Filodendro: le parti tossiche di questa pianta dalle foglie a cuore sono i piccioli delle stesse e il fusto.

Giglio: Il cane può intossicarsi per assunzione delle foglie o del bulbo.

Glicine: i suoi semi e baccelli se ingeriti.

Monstera: foglie e steli irritanti che, al contatto diretto con cute e mucose, possono provocare nei nostri cani dermatiti ed edemi di labbra e lingua.

Mughetto: l’intera pianta può essere molto velenosa se ingerita.

Oleandro: questa pianta, molto diffusa in tutta Italia, è un vegetale estremamente velenoso in tutte le sue parti, in special modo le sue foglie; se ingerite possono provocare la morte per arresto cardiaco non solo dei nostri cani, ma anche di animali molto più grandi, compreso l’uomo.

Rododendro: la tossicità è nelle foglie.

Solano: si caratterizza per le bellissime bacche rosse, tanto attraenti quanto velenose.

Spatifillo: foglie e stelo sono tossiche.

Stella di Natale: le foglie verdi, il fusto e le bratee rosse verdi possono causare irritazione oculare, con congiuntiviti, cheratiti e lacrimazione abbondante. Talvolta anche la cute si può irritare e se tali parti vengono ingerite.

Tasso: le sue foglie, i suoi semi, il legno e la corteccia sono particolarmente velenosi se ingeriti.

Tulipano: i bulbi di questa famosissima pianta dai fiori coloratissimi sono tossici.

Vischio: le bacche di questa pianta, ricche d’alcaloidi, sono molto tossiche e, se ingerite, possono determinare anche la fino a morte per arresto cardio-circolatorio.

Pasta in Pasta

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Ingredienti
Pasta di Kamut
Fagioli neri in pasta
Funghetti
Zucchina
Tofu

Preparazione:
– Mettete a cuocere la pasta
– Lavate e tagliate a cubetti la zucchina, i funghetti e il tofu
– Metteteli in padella con la pasta o paté di fagioli
– Aggiungete un po’ d’acqua e lasciate cuocere fino a che la pasta non é pronta
– Stracuocete la pasta e lavatela così si raffredderà prima
– Mescolate tutto bene e, quando appena tiepido, servite. Ne andranno pazzi!

Consigli:
Kamut, fagioli e tofu sono squisiti alimenti proteici quindi consigliamo che il secondo pasto della giornata sia leggero e non proteico così da bilanciare la dieta (minestrone, insalatona cotta cruda…).

Se usate i fagioli freschi, essi vanno precotti a lungo (almeno un’ora e mezza). Quando sono morbidi vanno passati nel blender con un poco della loro acqua e ridotti in poltiglia.
Una rapida alternativa è usare i fagioli in latta, già cotti e morbidi, solo da lavare bene per togliere i conservanti e passare nel blender.
Qualsiasi tipo di fagiolo va bene, noi abbiamo usato i neri.

La zucchina rimane semi cruda: questo fa si che vengano conservati molti nutrienti (che la cottura distrugge). Inoltre la croccantezza è gradevole per i nostri amici che amano masticare qualcosa di duretto.

Buon appetito!

Pasta in pasta

Cibi Vietati: Avocado

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Anche se il guacamole è squisito, non date mai Avocado ai vostri amici pelosi.

Infatti, esso contiene una sostanza chiamata Persin che è tossica per il cane, mentre non lo è per l’essere umano, salvo allergie.

Il Persin si trova nel frutto, foglie, semi e corteccia quindi attenzione! Se una pianta di Avocado cresce nel vostro giardino o vicino casa, tenete il vostro cane alla larga.

Quando avete degli avocado in casa, teneteli in alto o lontano dalla portata degli inquilini pelosi.

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Cibi Vietati: Patata Cruda, Foglie e Germogli

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La patata fa parte delle Solinacee; esse contengono una sostanza chiamata Solanina che i cani non metabolizzano e che può causare gravi problemi. Se ingerita in dose elevata, infatti, può portare alla morte.

La solanina si trova nella patata CRUDA, nelle FOGLIE, nei GERMOGLI e zona sottostante.

Ma niente panico: la cottura, fortunatamente, neutralizza l’alcaloide!!
Va, quindi, lavata bene, sbucciata, vanno rimossi tutti i germogli e, soprattutto, va cotta.
La patata lessa, infatti, è particolarmente salutare e gradita dai nostri amici pelosi ed è consigliata soprattutto per i cani con intolleranze e allergie alimentari.
Se la coltivate, tenete lontano i vostri amici dalla pianta.

Anche per noi la solanina è nociva. Se mangiamo patate crude e sentiamo un sapore amaro è perché il nostro corpo ci avvisa dell’alta concentrazione di solanina. Il nostro corpo ce la fa immediatamente rifiutare. Fortunatamente il nostro corpo è pieno di sensori.

Sfatiamo, quindi, la sbrigativa frase ‘la patata ai cani no’.
La patata SI, MA COTTA ed è un ottimo alimento!

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Citazioni Veg: lui, il filosofo

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PLUTARCO: ETICA ANIMALISTA intorno al 60 d.C.

Le parole che Plutarco scrisse a favore degli animali inchiodano letteralmente il lettore alla sedia. Nessuno che legga col cuore e mente aperti rimane indifferente.

Plutarco, nacque in Grecia intorno al 46 d.C., quando non esistevano i termini animalismo, veganismo o vegetarismo ma amava la vita e scriveva:

“Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiar carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l’uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto; e imbandendo mense di corpi morti e corrotti, diede altresì il nome di manicaretti e di delicatezze a quelle membra che poco prima muggivano e gridavano, si muovevano e vivevano.
Come poté la vista tollerare il sangue di creature sgozzate, scorticate, smembrate, come riuscì l’olfatto a sopportarne il fetore?
Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali? Si muovevano le pelli, le carni muggivano sugli spiedi cotte e crude, e come di vacche si udiva una voce. Questo è invenzione e leggenda; nondimeno, è veramente mostruoso che un individuo abbia fame di esseri che ancora muggiscono, insegnando di quali animali ci si debba nutrire, mentre questi sono ancora in vita ed emettono la propria voce, e stabilendo determinati modi di condire, cuocere e imbandire le loro carni. […] Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l’animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fa’ come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quando mangiano…”

– Plutarco, Del mangiar carne, trattati sugli animali – Ed. Adelphi
A quest’opera è ispirata la canzone Sarcofagia del cantante vegetariano Franco Battiato, contenuta nell’album Ferro Battuto.

Buona lettura e buon ascolto.

Essere Vegani non è una Malattia

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Riportiamo una domanda che ci è stata posta sulla nostra pagina facebook: esso contiene un tipico errore di valutazione riguardo alla alimentazione vegana, umana e canina. L’errore è credere che l’alimentazione vegana vada prescritta come se fosse una medicina. ESSERE VEGAN NON E’ UNA MALATTIA, IL CANE NON E’ UN PAZIENTE COSI COME NON LO E’ IL VEGANO.

Domanda:
Ciao!mi incuriosisce molto la vostra pagina posso chiedervi se avete dei titoli particolari per poter prescrivere delle diete ai nostri pelosetti?grazie

Risposta:
Ciao, credo tu abbia malinteso la parola ricetta. I medicinali si prescrivono, è sempre una ricetta ma farmacologica. Noi cuciniamo, come qualunque genitore cucina per i propri figli, o li consiglia. Bisogna per caso essere chef o psicologi? La risposta è NO. 20 anni di esperienza in nutrizione veg umana e animale guidano il nostro lavoro e passione. Se cerca prescrizioni mi spiace, non le troverà in nessuna pagina di cucina.